Il terremoto dell’Emilia del 2012

Il terremoto dell’Emilia, Lombardia e Veneto del 2012 è un evento sismico costituito da una serie di scosse localizzate nella pianura padana emiliana e, prevalentemente, nelle province di Modena, Ferrara, Bologna, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo, ma avvertiti anche in un’area molto vasta comprendente tutta l’Italia Centro-Settentrionale e parte della Svizzera, della Slovenia, della Croazia, dell’Austria, della Francia sud-orientale e della Germania meridionale. Ai fini dell’analisi astrologica dell’evento, si deve esaminare innanzitutto se nei quattro anni precedenti si è verificata un’eclisse di Sole 1 visibile nella zona colpita dal terremoto.
L’unica eclisse precedente l’evento e degna di nota è quella del 4 Gennaio 2011 e da questo fenomeno celeste deve partire l’analisi astrologica.

Prima Eclisse di Sole

L’eclisse di Sole (Saros 151) si è verificata il 4 Gennaio 2011 alle ore 08h 12m 34s (UT), con oscuramento massimo del 64,02% e una durata massima di 2h 45m 8,1s.

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Nella carta [Fig. 1] è possibile notare che il luogo dell’eclisse (declinazione: 22° S 45’) si trova nel segno del Capricorno, forma aspetto di quadratura con Saturno (suo signore) ed è in congiunzione applicativa e in parallelo di declinazione con Marte (declinazione: 22° S 48’). In questo caso, quindi, si ha una testimonianza 2 di Marte (per congiunzione e parallelo di declinazione) e di Saturno (per quadratura) al luogo dell’eclisse e la suddetta testimonianza è presagio di calamità violenta.
In particolare, Marte ha una declinazione abbastanza elevata che lo rende particolarmente pernicioso, in quanto maggiore è la distanza dei pianeti malefici rispetto all’equatore maggiore sarà la loro forza e il loro effetto distruttivo. Oltre a ciò, Marte è configurato per quadrato partile e trigono orario con Saturno il quale, essendo anche il signore dell’Oroscopo o Ascendente, ha il dominio di questa figura nel suo insieme.
Mercurio è in aspetto di sestile o esagono con Saturno ed è testimoniato per antiparallelo di declinazione con Sheratan (Beta Arietis), il meridiano riceve il trigono sia partile che orario della congiunzione Giove/Urano e anti-culminano le Pleiadi, asterismo connesso ai fenomeni tellurici e, infine, Mercurio si configura per quadratura applicativa con Giove, realizzando un’Apertura delle Porte.
Per quanto riguarda i tempi dell’evento preconizzato dall’eclisse di Sole, afferma Tolomeo: “La seconda parte della trattazione, che ha per oggetto il tempo, in virtù della quale si giunge a distinguere i tempi degli eventi significati e la quantità del loro perdurare, noi la considereremo nel modo seguente. Invero, le eclissi che si verificano nel medesimo tempo non giungono a compimento nelle medesime ore temporali in ogni località, né le medesime eclissi solari presentano ovunque la medesima grandezza dell’oscuramento, né un uguale tempo di durata. Pertanto determineremo, in ciascuna località che intrattiene un rapporto con il deliquio, gli angoli come fosse una genitura, secondo l’ora dell’eclissi e l’elevazione del polo; in seguito calcoleremo quante ore equinoziali dura l’oscuramento dell’eclissi in ciascun luogo. Stabiliti questi dati, stimeremo che l’effetto che ha da prodursi perdurerà, per quanto riguarda l’eclissi solare, tanti anni quante sono le ore equinoziali computate; ma per quanto riguarda l’eclissi lunare, altrettanti mesi. E per quanto riguarda sia gli inizi, sia le più veementi intensificazioni dell’evento, noi li dedurremo in forza della disposizione del luogo eclittico rispetto agli angoli. Giacché se il luogo cade presso l’orizzonte orientale, significa che i primi sintomi dell’evento appariranno nel primo quadrimestre a far tempo dall’eclissi e la sua forza compiuta nel primo terzo dell’intero periodo della sua durata; se cade presso la culminazione superiore nel secondo quadrimestre e nel secondo terzo; se cade presso l’orizzonte occidentale nel terzo quadrimestre e nell’ultimo terzo della sua durata” [Claudio Tolomeo, Tetrabiblos, libro II].
Consideriamo 
che il luogo dell’eclisse (cioè: il Sole, l’astro eclissato) dista dall’Oroscopo o Ascendente 1,6872222 ore che equivalgono a 1 mese e 20 giorni.
La durata dell’oscuramento sul luogo è di 2h 45m 8,1s che, convertite in tempo, sono equivalenti a 2 anni, 9 mesi e 1 giorno. Tolomeo afferma che, se il luogo dell’eclisse si trova presso l’orizzonte orientale, l’evento da essa preconizzato si manifesta in tutta la sua forza nel primo terzo della durata totale dell’oscuramento. Ne consegue che dividendo in tre parti la durata dell’oscuramento (cioè: 2h 45m 8,1s) si ottiene un periodo di 11 mesi.
A questo punto, il calcolo del periodo in cui l’eclisse di Sole incomincia a manifestare i suoi effetti è il seguente:

4 Gennaio 2011 + 1 mese e 20 giorni + 11 mesi = 24 Gennaio 2012

Curiosamente, i primi fenomeni sismici significativi, preludio dei terremoti di fine Maggio 2012, si sono verificati proprio tra il 25 9 e il 27 10 Gennaio 2012 con due terremoti di M4.9 e M5.4 nella zona di Parma.

Eclisse di Luna

A distanza di sei mesi dall’eclisse di Sole, si è verificata un’eclisse di Luna (Saros 130) il 15 Giugno 2011 alle ore 20h 12m 36s (UT), visibile nella zona colpita dal terremoto.

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L’esame della carta dell’eclisse di Luna si rivela molto interessante. Innanzitutto, la Luna (declinazione: 23° S 14’ – DH: 04h 15m 19s), il luminare eclissato, è in quadrato orario con Saturno (DH: 01h 51m 08s), congiunta con Lesath e Shaula, due stelle fisse nocive connesse con eventi particolarmente violenti ed è testimoniata per antiparallelo di declinazione con le Pleiadi (Declinazione: 23° N 59’ – 24° N 19’), asterismo anch’esso collegato ai fenomeni tellurici.
L’Ascendente è retto da Saturno (DH: 01h 51m 08s), il quale è configurato per quadrato orario con il Sole (DH: 04h 15m 47s) e con Mercurio (DH: 04h 45m 07s), pianeta che detiene il dominio dell’intera carta e presagisce eventi sismici 13. Questo pianeta si oppone al luogo dell’eclisse, ha una declinazione elevata (Declinazione: 24° N 43’) ed è testimoniato per parallelo di declinazione con Sarin (declinazione: 24° N 50’).
Marte si trova in Toro, in prossimità delle Pleiadi ed congiunto con la stella fissa Algol.
Giove (declinazione: 11° N 10’), signore della Luna eclissata, è peregrino ed è testimoniato per parallelo di declinazione con Regulus  (declinazione: 11° N 55’).
Infine, Saturno è in larga opposizione partile e testimoniato per antiparallelo di declinazione con Urano.
Se si effettua una comparazione tra la carta dell’eclisse di Luna con quella della precedente eclisse di Sole, è possibile notare che:

– l’eclisse di Luna si forma sul luogo occupato da Mercurio nella carta dell’eclisse di Sole;
– Marte si oppone a Venere e al Medio Cielo della carta dell’eclisse di Sole e si congiunge al Fondo Cielo di quest’ultima;
– Saturno forma quadrato al luogo dell’eclisse di Sole.

Interessante è anche esaminare quali pianeti e stelle fisse sorgono, culminano, tramontano e anticulminano durante le fasi dell’eclisse di Luna:

– Inizio contatto fase penombrale P1 [ore: 17h 23m 00s (UT)]: Venere e Aldebaran stanno tramontando sul luogo;
– Inizio fase penombrale U1 [ore: 18h 22m 36s (UT)]: Antares è appena sorta, sorge Ras Algethi, tramonta Rigel e Saturno culmina sul meridiano del luogo;
– Inizio fase ombrale U2 [ore: 19h 24m 05s (UT): sorge Spiculum, anticulmina la Galassia di Andromeda (M31) e Mercurio è appena tramontato;
– Fase centrale MID [ore: 20h 12m 36s (UT)]: sorge Pelagus;
– Fine fase ombrale U3 [ore: 21h 02m 19s (UT)]: Procyon tramonta e Marte prossimo ad anticulminare insieme ad Algol;
– Fine fase penombrale U4 [ore: 22h 02m 36s (UT)]: Venere anticulmina con Secunda Hyadum;
– Fine contatto fase penombrale P4 [ore: 22h 02m 36s (UT)]: sorge l’asterismo della Cascata d’Acqua dell’Aquario, tramonta Zosma, sta culminando la Luna con la coda dello Scorpione.

Ingresso primaverile

L’Ingresso primaverile (cioè il momento esatto dell’entrata del Sole nel segno equinoziale dell’Ariete) si verifica il 20 Marzo 2012 alle ore 05h 14m 30s (UT).

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Nella carta è possibile notare che il Sole (DH: 05h 50m 55s) è angolare e congiunto sia in zodiaco che nel mondo con Mercurio (DH: 05h 57m 32s), signore del Fondo del Cielo, e Urano (DH: 05h 37m 57s), due pianeti connessi con i fenomeni sismici e in equidistanza oraria con Marte (DH: 05h 38m 43s), altro pianeta connesso con eventi tellurici.
L’Ascendente nel segno dei Pesci e Giove (declinazione: 14° N 12’), suo signore, si colloca nel segno del Toro (connesso con i fenomeni sismici) ed è testimoniato per parallelo di declinazione con Denebola (declinazione: 14° N 30’). Inoltre, l’Ascendente si trova nel luogo occupato dalla congiunzione Giove/Urano nella carta dell’eclisse di Sole e in quadratura eclittica al luogo dell’eclisse di Luna.
Mercurio e Marte sono in ricezione mutua, essendo reciprocamente l’uno nel segno in cui è domiciliato l’altro.
Marte (declinazione: 12° N 12’) si oppone alla Luna ed è testimoniato per parallelo di declinazione con Acubens, Regulus (declinazione: 11° N 54’) e Rasalhague (declinazione: 12° N 33’).
Il Medio Cielo è congiunto ad Acumen e si colloca nel luogo dell’eclisse di Luna. Dalla parte opposta, il Fondo del Cielo si trova nel luogo occupato da Mercurio nella carta dell’eclisse di Luna.
Infine, Saturno aspetta per sestile o esagono il Medio Cielo e il luogo dell’eclisse di Luna e si oppone alla Galassia di Andromeda (M31).

Plenilunio

La sizigia plenilunica precedente il terremoto si verifica il 6 Maggio 2012 alle ore 03h 35m 04s (UT).

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Nella carta, la Luna (Declinazione: 18° S 17’ – DH: 05h 35m 09s), signore del Fondo del Cielo, si colloca nel segno dello Scorpione, si oppone a Giove, è testimoniata da equidistanza oraria con Mercurio (DH: 05h 51m 18s) e da antiparallelo di declinazione con Asellus Australis (declinazione: 18° N 06’) e si colloca nel luogo occupato dal Medio Cielo nella carta dell’eclisse di Luna.
L’Ascendente si trova nel segno del Toro in congiunzione eclittica con la stella fissa Sheratan e sul luogo occupato dal Fondo del Cielo nella carta dell’eclisse di Luna.
Il Medio Cielo è congiunto con Rukbat Alrami, è retto da Saturno (DH: 05h 51m 54s) il quale aspetta per diametro o opposizione sia in zodiaco che nel mondo Mercurio (DH: 05h 51m 18s) e si trova nel luogo occupato dall’eclisse di Sole.
Infine, Mercurio è vicino alla Galassia di Andromeda (M31), connessa con i fenomeni tellurici.

Primo Terremoto

L’evento sismico si verifica nella tarda nottata del 20 Maggio 2012 alle ore 02h 03m 52s (UT). Due forti scosse, riunite in una sola, rispettivamente di M5.9 e M5.86 con epicentro nel territorio di Finale Emilia (MO) e con ipocentro ad una profondità di km 6,3 scuotono tutta la pianura Padana e l’Italia Centro-Settentrionale.

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Nella carta redatta per il momento del terremoto, l’Ascendente si trova nel segno dell’Ariete in aspetto di quadratura partile con il luogo dell’eclisse di Sole e con quello occupato da Marte nella carta della suddetta eclisse e in opposizione o diametro partile con il luogo occupato da Saturno nella carta della suddetta eclisse.
Il Medio Cielo riceve un aspetto di trigono da Marte (signore della carta), che si trova in corrispondenza della costellazione del Leone, e di quadratura da Urano, è congiunto a Facies e si colloca nel luogo occupato dall’eclisse di Sole e dall’Oroscopo o Ascendente dell’eclisse di Luna.
Nel segno del Toro si posizionano il Sole, la Luna in congiunzione applicativa a Mercurio e Giove, mentre Venere (signore del segno) si colloca in corrispondenza della costellazione dei Gemelli. In particolare, il Sole si trova nel luogo occupato dal Fondo Cielo nella carta dell’eclisse di Sole ed è congiunto con l’asterismo delle Pleiadi, in corrispondenza della costellazione del Toro. Inoltre, la Luna (DH: 04h 33m 13s), Mercurio (DH: 04h 16m 56s) e Marte (DH: 04h 36m 19s) sono in equidistanza oraria nel mondo.
Marte (declinazione: 09° N 01’) si trova in corrispondenza della costellazione del Leone ed è testimoniato per antiparallelo di declinazione con alcune stelle della Cascata d’Acqua dell’Aquario.
Infine, Saturno forma aspetto di quadratura con il luogo occupato da Marte nella carta dell’eclisse di Sole.

Seconda Eclisse di Sole

Nello stesso giorno del terremoto, il 20 Maggio 2012 si verifica alle 23h 52m 47s (UT) un’altra eclisse di Sole (Saros 128) non visibile nella zona del terremoto, ma altrettanto significativa, in quanto si forma sul Fondo del Cielo della carta della precedente eclisse di Sole, riattivandola e ricaricandola di nuova energia.

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La  carta  mostra  il  luogo dell’eclisse di Sole in congiunzione con le Pleiadi e al Nodo Lunare Sud (Cauda Draconis). indicando un’intensificarsi dell’attività sismica. Infatti, quest’eclisse viene a formarsi sul Fondo del Cielo della carta della prima eclisse di Sole del 2011, alimentando e dando nuova carica ed  energia  alla  prima  eclisse  i  cui  effetti  si  stavano  oramai  esaurendo.  Mercurio, signore  dell’eclisse  e  dell’intera carta, si  trova in corrispondenza delle  Pleiadi. Infine, sul meridiano culmina Anatares e anticulmina Aldebaran.

Secondo Terremoto

L’evento sismico si verifica nella mattina del 29 Maggio 2012 alle ore 07h 00m 03s (UT). Una forte scossa di M5.66 con epicentro nel territorio di Mirandola, Medolla e San Felice sul Panaro (MO) scuote nuovamente tutta la pianura Padana e l’Italia Centro-Settentrionale.

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Nella  carta  eretta  nel  momento  del  terremoto,  l’Ascendente  è  in congiunzione eclittica con Polluce.
Il Sole si trova esattamente nel luogo occupato dal Fondo del Cielo nella carta della seconda eclisse di Sole e in congiunzione eclittica con Aldebaran.
La Luna (DH: 01h 21m 03s) è in congiunzione separativa, sia in zodiaco che nel mondo, a Marte (DH: 01h 17m 21s), entrambi in corrispondenza della costellazione del Leone, e forma trigono al luogo della prima eclisse di Sole.
Mercurio,   signore   dell’intera   carta,   si   trova   congiunto   al   Sole   e   in   quadratura  alla congiunzione Luna/Marte.
Infine, il Medio Cielo si colloca nel luogo occupato dalla congiunzione Sole/Mercurio/Urano nella carta dell’ingresso primaverile 2012 ed è congiunto con Urano.
A questa scossa seguirà uno sciame sismico caratterizzato da scosse di assestamento di una certa intensità, nella stessa giornata (una alle 10h 55m UT di M5.4, una alle 11 h 00m UT di M4.9 e un’ulteriore scossa alla stessa ora di M5.2), in data 31 Maggio 2012 (una alle 14h 58m UT di M4.0 e una di 4.2 alle 19h 20m 43s UT) e in data 3 Giugno 2012 (quella delle 19h 20m 43s UT di M5.1).

 

 

 

 

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