Eclissi dei luminari e situazione del Venezuela

Il 23 gennaio 2019 alle 14h 50m (LT), Juan Guaidò si autoproclama presidente ad interim della Repubblica bolivariana del Venezuela. Immediatamente gli Usa, il Canada lo riconoscono come presidente; mentre molti stati dell’UE danno a Maduro un ultimatum: o concede nuove elezioni presidenziali oppure riconosceranno Guaidò come legittimo presidente. Dall’altra parte, Maduro dichiara che è in corso un colpo di stato in Venezuela e potenze globali come Russia e Cina si schierano al suo fianco, seguite a breve da Messico, Cuba, Iran, Siria, India. I due blocchi che si sono confrontati dal 2015 al 2018 in Siria, adesso rischiano di entrare nuovamente in confronto diretto in Venezuela, una nazione con le riserve di petrolio più importanti al globo e centro di interessi economici e geostrategici opposti di rilevante importanza. Questi sono i fatti tuttora in corso di svolgimento.
Come si evolverà la situazione che appare molto complessa, proprio a causa dei molteplici interessi coinvolti? Il mondo rischia di rivivere i giorni della crisi del 1962 a causa dello schieramento dei missili nucleari sovietici a Cuba?


Appassionato di geopolitica, da anni ho incominciato a interessarmi di eclissi e dei possibili effetti trovando riscontri, nonostante l’Astrologia sia una dottrina incerta a causa della limitatezza della mente umana nel cogliere ogni piccola sfumatura nell’interpretazione del moto dei corpi celesti.
Eppure, nonostante ciò, lo studioso di Astrologia che ama l’Arte non deve scoraggiarsi, ma accettare questa limitazione posta dall’Universo quale confine netto che separa una conoscenza su base scientifica, la previsione astronomica, da una forma di precognizione o preveggenza che riposa su doti naturali personali.
La genesi di quanto sta avvenendo in questi giorni nello stato sudamericano è riconducibile all’eclisse di Sole del 21 agosto 2017, visibile da Caracas come parziale (oscuramento al 52,70%).

Eclisse di Sole 21 agosto 2017 (UT)
Luogo: Caracas (Venezuela)
Primo contatto: 18h 28m 41,6(UT)
Centralità: 19h 45m 26,8s (UT)
Ultimo contatto: 20h 52m 22,5s (UT)

Esaminiamo schematicamente la carta dell’eclisse di Sole parziale del 21 agosto 2017 per Caracas.

Eclisse di Sole 21.08.2017 Venezuela.jpg
Il Sole eclissato dista in distanza oraria (DH) dall’Ascendente (AS) 09h 10m 16s e quindi questo fenomeno celeste incomincia a produrre i suoi effetti a decorrere dal 27 maggio 2018 alle 23h 06m 40s (UT).
La durata del fenomeno dell’oscuramento parziale su Caracas è stato di 02h 23m 40,9s e quindi i possibili effetti di estenderanno per un periodo di 2 anni 4 mesi 24 giorni a partire dal 27 maggio 2018.
Per quanto riguarda il dominio, il pianeta che signoreggia sul luogo dell’eclisse possiamo attribuirla prevalentemente a Marte, dal momento che il luogo eclissato si trova nei termini di questo pianeta ed è ancora congiunto con questo pianeta. Inoltre Venere, signore del Medio Cielo (MC), è congiunta nello spazio locale con Polluce (β Geminorum) avente natura marziale.
Il dominio del Medio Cielo (MC) spetta a Giove, poiché questo pianeta si trova nel luogo del culmine, dispone Venere (signore per domicilio del Medio Cielo) per trono (esaltazione e termine) e vi partecipa (secondo gli Arabi) al dominio per triplicità. Infine, Giove dispone Saturno, signore per trono (esaltazione e triplicità) del Medio Cielo (MC).
Da tutte queste considerazioni, dal fatto che Saturno è peregrino, retrogrado e in luogo declinante (Casa XII), si può attribuire un dominio misto della carta dell’eclisse da parte di Giove e Marte, confermato dal fatto che l’eclisse si è verificata in corrispondenza di Regulus (α Leonis), stella fissa regale di prima magnitudine avente natura Marte/Giove (anche se la natura Marte sarebbe prevalente).
Sorge la costellazione del Sagittario (nella parte umana), culmina quella della Vergine e tramonta quella dei Gemelli: trattandosi di costellazioni umane, l’evento che può essere presagito dalla carta riguarda la comunità umana.
La presenza del luogo eclissato in Leone, quella di Giove al Medio Cielo (MC) e il collegamento di quest’ultimo pianeta con Saturno in Sagittario evidenziano che l’evento riguarda la presidenza della repubblica del Venezuela.
Il presidente Maduro beneficia dell’appoggio dell’esercito bolivariano, poiché Marte (i militari) forma sestile a Giove (il presidente); e della nazione, poiché Giove riceve il sestile di Saturno (la nazione). Inoltre, Giove è congiunto a Spica (α Virginis), stella fissa lucida e soccorritrice che ha un effetto protettivo e salvifico, evitando che le situazioni possano evolvere verso il peggio.
Dal momento che sia Giove che Venere si trovano entrambi in segni tropici o cardinali (equinoziale la Bilancia e solstiziale il Cancro) è possibile desumere che vi possa essere un mutamento, un cambiamento nella presidenza della Repubblica.
Gli effetti di questa eclisse di Sole vengono accentuati da quella di Luna del 27 luglio 2018, poiché il Discendente (DS) della carta di questa eclisse cade sul luogo eclissato della carta dell’eclisse di Sole del 2017.
In questa carta, Giove ritorna a significare il Presidente Maduro per la sua reggenza per trono (domicilio diurno, triplicità notturna e termine) del Medio Cielo (MC). Guaidò è significato da Mercurio perché dispone per trono (domicilio notturno, triplicità notturna e termine) il Fondo Cielo (FC), che è il luogo apposto a quello del Medio Cielo (MC) che indica Maduro. Mercurio è peregrino (recupera in dignità per il fatto di trovarsi nei suoi termini), retrogrado, in tramonto eliaco vespertino e si trova in luogo cadente (è appena tramontato); ne consegue che Guaidò difficilmente possa ottenere la presidenza.
Esaminiamo brevemente la genitura di Juan Guaidò, nato a Chacao il 28 luglio 1983 alle 10h 45m (LT).

Juan Guaido.jpg

Nella genitura di Guaidò, Sirio (α Canis maioris), stella fissa lucida della natura di Giove/Marte, sta culminando e promette comunque un alto ufficio o ruolo governativo che gli dona grande profitto e reputazione.
Marte è in fase col Sole (levata eliaca), ma è in caduta, contro la sua fazione (pianeta notturno in genitura diurna). La Luna, dispositore per domicilio del Medio Cielo (MC), defluisce dall’opposizione di Venere, signore della triplicità del Medio Cielo (MC), verso il trigono a Marte; e Venere, il signore dell’Ascendente (AS), si trova in opposizione alla Luna, signore del Medio Cielo (MC).
La Luna decrescente defluisce da Venere suscitando i piaceri, le passioni, e rendendolo fallace nei suoi intenti, litigioso, incontentabile, sebbene assennato (Retorio). Nel defluire da Venere, la Luna si applica per trigono a Marte, che sebbene sia in levata eliaca, è mal posto poiché, in caduta e contro la sua fazione: il nativo è vivace e impetuoso, audace e temerario, avventato e indotto a compiere atti con folle impeto (Retorio).
Di giorno, la culminazione di Marte indica per il nativo ostacoli subiti riguardo a sue attività o propositi e anche coloro che subiscono l’esilio e muoiono in terra straniera.
Al momento della sua autoproclamazione come presidente ad interim del Venezuela, la Luna arriva per direzione mondana al trigono dell’Ascendente (AS), indicando popolarità. Dal momento che la Luna è signore del Medio Cielo (MC) si potrebbe anche desumere un successo, se non fosse che la sua rivoluzione annuale 2018-2019 avviene qualche ora dopo l’eclisse totale di Luna con il coinvolgimento di Marte, che esercita sul Medio Cielo (MC) di nascita un potere per diritto di configurazione (congiunzione). Dal momento che la perfezione dell’Ascendente (AS) per il suo 35mo anno cade a 14° – 56’ Vergine, Mercurio assurge al ruolo di signore o maestro dell’anno. Questo pianeta, che è anche signore della perfezione del Medio Cielo (MC), nella rivoluzione annuale è peregrino, retrogrado e in tramonto eliaco vespertino e in aspetto separativo dal Medio Cielo (MC). La condizione di debolezza di Mercurio non è favorevole a Guaidò, soprattutto se consideriamo che il suo Sole è interessato da due eclissi di Luna: quella del 27 luglio 2018 che si è formata in opposizione e quella del 21 gennaio 2019 che si è formata in congiunzione (anche se a più di 1°). Inoltre, osservando la genitura del presidente Maduro, queste due eclissi interessano Saturno di nascita, signore del Discendente (DS) e posto in Casa VII, luogo dei suoi avversari.
Nella rivoluzione annuale di Maduro Giove, signore o maestro dell’anno, si trova in Casa X; e sebbene la combustione da parte del Sole, signore del Discendente (DS) annuale (significatore del suo avversario Guaidò), lo indebolisce, la sua disposizione per trono (domicilio diurno e termine) del Sole e per termine del Medio Cielo (MC) gli permette di prevalere sui suoi avversari. Inoltre, Maduro beneficia dell’appoggio dei militari poiché Giove impone la decima su Marte e lo dispone.
Pertanto, possiamo concludere che nonostante la situazione economica di evidente difficoltà del Venezuela, Guaidò non riuscirà a prevalere sull’attuale presidente Maduro.

 

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