Eclissi dei luminari ed epidemia del Coronavirus

Il nuovo anno si apre con la notizia della diffusione del Coronavirus (denominato CoViD-19, dove “Co” sta per corona, “Vi” per virus, “D” per disease e “19” l’anno in cui si è manifestata), una sindrome respiratoria causata da un virus appartenente alla vasta famiglia dei Coronavirus.  Questi virus sono noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
Pur essendovi strettamente correlato, questo virus non è lo stesso che causa la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV). Esso p
uò causare febbre, tosse, difficoltà respiratorie e, nei casi più gravi, polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.
Benché i virologi non siano pervenuti a conclusioni definitive, sembra maggioritaria l’opinione secondo la quale il Coronavirus preferisca il freddo.  Senza entrare in ulteriori dettagli alcuni studi sembrano dimostrare in linea generale che con temperature più basse dei 10° C (specialmente, tra i 2° e i 4° C) il Coronavirus sia particolarmente attivo e si diffonda velocemente; mentre con temperature sempre più elevate dai 10° ai 18° C la sua diffusione si rallenti e il numero dei casi diminuisca.
Sebbene l’8 dicembre siano comparsi i primi pazienti con malattia sintomatica, la prima segnalazione attribuibile al nuovo virus è avvenuta il 31 dicembre 2019. Il luogo interessato inizialmente da questa epidemia è la città cinese di Wuhan, coinvolgendo principalmente i lavoratori del mercato in cui si vendeva pesce e altri animali, anche vivi.


Come segnalato in un mio post del 21 gennaio 2020, questo evento è stato temporalmente preceduto dall’eclisse di Sole del 26 dicembre 2019, visibile come parziale su Wuhan.

Eclisse di Sole su Wuhan (mappa)

In particolare, i dati della visibilità di questa eclisse su Wuhan sono i seguenti:

– primo contatto: 04h 30m 46s,4 (UT);
– centralità: 05h 49m 39s,9 (UT);
– ultimo contatto: 07h 02m 00s,8 (UT).

Complessivamente, l’oscuramento su Wuhan ha avuto la durata di 02h 31m 14s,4 (ore equinoziali o di orologio).
Soddisfatto il primo requisito, quello della visibilità del fenomeno astronomico sul luogo (Wuhan), è necessario verificare se viene soddisfatto anche il secondo, quello dell’assegnazione della zona della Terra al segno zodiacale in cui si verifica l’eclisse o, comunque, a uno dei segni zodiacali della trigonocrazia o triplicità di elemento cui il segno zodiacale dell’eclisse appartiene.
Dal momento che, nel momento della centralità, il Sole si trovava a 04° Capricorno 30′ è necessario verificare se il luogo (Wuhan) fosse assegnato a tale segno zodiacale o, comunque, alla triplicità terrea (elemento cui appartiene il Capricorno).
A tal fine, viene in soccorso la corografia descritta da Claudio Tolomeo nel libro II della Tetrabiblos.


E’ possibile notare dalle immagini che il sud-est asiatico è assegnato alla trigonocrazia o triplicità terrea e, in particolar modo, al segno zodiacale del Capricorno.
Soddisfatti entrambi i requisiti, è possibile calcolarne le probabili tempistiche secondo i precetti tolemaici.
Il Sole dista dall’Oroscopo (AS) 07h 43m 29s, equivalenti a 235,112684625 giorni; di conseguenza, gli effetti di questa eclisse inizierebbero a prodursi il 17 agosto 2020, protraendosi per ‭2,520666666666667‬ anni (ossia: 2 anni, 6 mesi e 7 giorni).
Prima di esaminare la carta dell’eclisse di Sole, è necessario fare una notazione. Dal momento che l’eclisse dei luminari è un particolare tipo di sizigia novilunica (nel caso delle eclissi di Sole) oppure plenilunica (nel caso delle eclissi di Luna), nulla osta al fatto che essa possa indicare anche eventuali eventi che si manifestano nel successivo mese sinodico.

Fatta questa notazione, si passi all’analisi della carta dell’eclisse di Sole, redatta per il momento della centralità su Wuhan.
Eclisse di Sole su Wuhan
Sorge all’Oroscopo (AS) il segno del Toro il cui signore, Venere, si trova congiunto sia nello Zodiaco che nello spazio locale (mondo) con la sorte di malattia (Sinos): questo è un’indicazione che la regione è interessata da malesseri e malattie.
Il luogo eclissato si trova nel luogo nono (Casa IX) e in congiunzione oraria con Ras Alhague (α Ophiuchii), stella fissa della costellazione dell’Ofiuco, avente natura Saturno/Venere. Questa stella fissa, in astrologia mondiale o cattolica, assume significati connessi a infezioni in generale e in particolare a quella epidemiche.
Interessanti sono le attribuzioni nella melotesia planetaria ai pianeti, del quale tale stella fissa possiede virtù o qualità. Secondo Retorio, Venere governa degli organi interni il polmone e, insieme a Saturno, le narici. Quindi, questa stella fissa è connessa a infezioni anche epidemiche che coinvolgono le vie respiratorie.
Inoltre, questa stella fissa è in congiunzione oraria con Mercurio, pianeta che governa anche il polmone.
L’eclisse di Sole si verifica nel segno del Capricorno (segno avente forma animale) e in corrispondenza della parte umana della costellazione del Sagittario. Applicando le regole tramandateci da Tolomeo (v. Tetrabiblos, libro II), l’evento deducibile dall’eclisse riguarda il mondo umano (parte umana del Sagittario).
Il coinvolgimento durante l’eclisse di Giove, signore del nono luogo (Casa IX) in caduta, è indicativo di un’espansione dell’epidemia all’estero. Depone a sfavore il verificarsi dell’eclisse in corrispondenza della Coda del Drago (Nodo lunare sud).
E’ curioso notare che i primi casi si sono manifestati proprio dopo la levata eliaca di Giove, avvenuta a Wuhan il 9 gennaio 2020. Nella carta redatta su Wuhan per il momento della levata eliaca di Giove, questo pianeta è signore della sorte di malattia (Sinos): in questo caso, la levata eliaca indica in modo chiaro il rendersi visibile, manifesto, pubblico della malattia oltre i confini della Cina (Giove, nella carta dell’eclisse di Sole si trova nel nono luogo, del quale ne detiene la signoria per domicilio).
Saturno, signore della sorte della malattia (Sinos) in segno di corta ascensione (il Capricorno), in luogo declinante (Casa IX) e prossimo (il 31 dicembre 2019) a realizzare tramonto eliaco permettono di congetturare un decorso breve dell’epidemia nella regione di Wuhan. D’altra parte, se si considera il calcolo delle tempistiche con il metodo tolemaico, la guerra al Coronavirus non è stata ancora vinta dalla Cina. Non si può, infatti, escludere che da agosto 2020 il Coronavirus o altro fenomeno epidemico o chimico interessi Wuhan e la regione del quale è capoluogo.
Come segnalato dal coinvolgimento di Giove in caduta nel nono luogo nella carta dell’eclisse di Sole su Wuhan, l’epidemia di Coronavirus ha varcato i confini nazionali della Cina, estendendosi ad altri paesi. Fra questi paesi, l’Italia è interessata da questo fenomeno epidemico dal 31 gennaio 2020, quando due turisti cinesi sono risultati positivi a Roma alla patologia.
Il fenomeno sembra segnalato dall’eclisse totale di Luna verificatasi il 21 gennaio 2019 alle 05h 12m 14s (UT).

Eclisse totale di Luna
Il primo requisito, quello della visibilità del fenomeno astronomico sul luogo (Roma), è soddisfatto perché l’eclisse di Luna era visibile su Roma e in Italia.
Anche il secondo requisito, quello dell’assegnazione della zona della Terra al segno zodiacale in cui si verifica l’eclisse o, comunque, a uno dei segni zodiacali della trigonocrazia o triplicità di elemento cui il segno zodiacale dell’eclisse appartiene, è soddisfatto: al momento della c
entralità, la Luna si trovava a 00° Leone 49′ e Roma e l’Italia è assegnata al segno zodiacale del Leone.
Come scritto nell’articolo presente su questo sito (https://sphaeracoelestis.com/2019/01/20/litalia-e-leclisse-totale-di-luna-di-gennaio-2019/), dal momento che la distanza oraria (DH) della Luna dall’Oroscopo (AS) è 04h 48m 29s, il luogo eclissato dista dall’Ascendente (AS) 10h 48m 29s . Eseguendo i calcoli con il metodo tolemaico, questa eclisse incomincia a produrre i propri possibili effetti sull’Italia 328,9633458703704 giorni dopo l’istante del massimo oscuramento, che corrisponde al 16 dicembre 2019 alle 04h 19m 25s (UT).
Dal momento che l’inizio del fenomeno [primo contatto (P1)] inizia alle 02h 35m (UT) e la Luna tramonta sull’orizzonte di Roma alle 06h 41m 20s (UT), la durata totale è di 04h 06m 20. Considerando che 1 mese lunare è 29,53059 giorni e che la durata equivale a tanti mesi lunari quante sono le ore della durata del fenomeno, la durata degli effetti di questa eclisse totale di Luna è di 121,2394778333333 giorni, dal 16 dicembre 2019 alle 04h 19m 25s (UT) fino al 16 aprile 2020 alle 04h 52m 04s (UT).
Il luogo eclissato è dominato per trono (triplicità notturna e termine) da Giove, il quale si trova sulla cuspide del dodicesimo luogo (Casa XII), quello dei luoghi di cura, degli ospedali, dei luoghi chiusi e internati e delle prigioni. Dal momento che la Luna è in astrologia cattolica il significatore naturale del popolo, la sua disposizione da parte di Giove sulla cuspide del luogo dodicesimo (Casa XII) è indicativo della condizione di prigionia, di clausura cui è soggetta la popolazione italiana. Questa indicazione è confermata dalla circostanza che Giove, signore del luogo eclissato, è in parallelo di declinazione con Saturno.
Fra i due pianeti, quello più forte che prevale in questa figura è Saturno perché:

  1. angolare (dignità accidentale), essendo posto nel primo luogo (Casa I);
  2. realizza levata eliaca (dignità accidentale) nello stesso giorno dell’eclisse.

Si può dunque concludere che Saturno acquista dominio sulla carta dell’eclisse totale di Luna. Come scritto nell’articolo sopra richiamato, seguendo le indicazioni di Claudio Tolomeo, “allorché l’evento riguarda gli uomini, causa lunghe malattie e consunzioni e colliquefazioni, putrefazioni degli umori, reumatismi, febbri quartane; ed inoltre esilio e povertà e incarceramenti e lutti e timori e la morte, segnatamente di coloro che sono assai avanzati negli anni” [Tetrabiblos, libro II, cap. VIII ‘Della qualità dell’evento futuro’]. Si aggiunga che, secondo Teofilo di Edessa, “Saturno che si trova a transitare nel segno del Capricorno è indicativo di distruzione, per cui causa un cambiamento difficile negli affari ed epidemie in  molti luoghi” [Giudizi apotelesmatici, cap. IX ‘Sull’influenza delle cinque stelle erranti e dei segni <zodiacali>”].
La condizione di Saturno è resa ancor più perniciosa dal fatto che riceve il quadrato destro di Marte, signore della sorte di malattia (Sinos).
Completa il quadro la testimonianza alla Luna per congiunzione oraria a Pollux (β Geminorum), stella fissa di natura marziale indicante in astrologia cattolica malattie; l’approssimarsi della Luna ai due Asinelli, quello boreale (γ Cancri) e quello australe (δ Cancri) che, in astrologia mondiale, sono connessi a febbri, malattie infiammatorie; infine, la vicinanza della Luna a Presepe (M44), nebulosa che in astrologia mondiale può indicare malattie e prigionie.
In ultimo, è opportuno dare uno sguardo rapido alla carta dell’
ingresso vernale 2020 che si verifica il 20 marzo 2020 alle 03h 49m 31(UT).

Ingresso vernale 2020

Nella carta redatta per Roma, l’Aquario sorge all’Oroscopo (AS), il cui luogo è in parallelo di declinazione con Deneb Algedi (δ Capricorni), stella fissa che in astrologia cattolica indica malattie. Questo giudizio sembra essere confermato dal fatto che la Luna è signore del sesto luogo, quello della salute e delle malattie pubbliche dovute all’umidità (la Luna si trova in luogo dove abbonda l’umidità).
La Luna, appena sorta a oriente e quindi ancora congiunta all’Oroscopo (AS), si trova in parallelo di declinazione con Saturno nel dodicesimo luogo (Casa XII) e nel segno del Capricorno.
Secondo Abraham Ibn Ezra: “se all’inizio dell’anno […] si trova assieme a Saturno o in opposizione oppure in quadrato ad esso, e se Saturno si trova in uno dei segni deformi, i quali sono Ariete, Toro, Granchio, Scorpione, Capricorno e Pesci, significa gravi malattie, svariate febbri e tosse” [Abraham Ibn Ezra, Sefer ha-‘Olam, § 54].
Dal momento che il parallelo di declinazione equivale (seppur debolmente) a una congiunzione, l’unione della Luna con il suo dispositore Saturno, quest’ultimo nel deforme segno del Capricorno, sembra segnalare la presenza nella popolazione di malattie gravi, febbri e tosse. Questa deduzione è confermata dalla congiunzione eclittica e dal parallelo di declinazione di Saturno con la sorte lunare o di Fortuna (Tychê), la quale indica anche il corpo fisico ed è attinente alle questioni di salute. Inoltre, la Luna è signore del sesto luogo (Casa VI), quello della salute pubblica.
Che vi sia un popolo ancora afflitto da malanni si può desumerlo dalla congiunzione di Mercurio, signore dell’anti-culmine (FC), con la sorte della malattia (Sinos). Una popolazione che subisce ancora l’effetto di misure restrittive, recluso, in stato di isolamento, dal momento che la Luna (significatore generale del popolo e delle masse) e Giove, dispositore di Mercurio, si trovano nel luogo dodicesimo (Casa XII), quello delle prigioni, delle reclusioni, dell’isolamento.
Saturno nel luogo dodicesimo (Casa XII), sua gioia, e signore di questo luogo dispone molti pianeti (Luna, Marte e Giove) e la sorte lunare o di Fortuna (Tychê). La collocazione della sorte lunare o di Fortuna (Tychê) nel luogo dodicesimo (Casa XII) e la sua disposizione da parte di Saturno lega strettamente il corpo e la salute ai luoghi di cura, agli ospedali, ai luoghi isolati.
Sebbene questa carta descriva la situazione annuale per l’Italia (dall’ingresso vernale 2020 a quello 2021), la Luna signore del sesto luogo (Casa VI) in fase calante, Giove signore della sorte di malattia (Sinos) in luogo declinante (Casa XII), l’ormai prossimo passaggio di Saturno nel segno successivo potrebbero essere indicativi di un’attenuazione dell’epidemia. Si tratta di un’attenuazione e non di una scomparsa, dal momento che la Luna, signore del sesto luogo (Casa VI), si trova in segno solido (Aquario).
Dal momento che la Luna è significatore naturale del popolo, il parallelo di declinazione di questa con Saturno continua ad indicare una condizione di condizionamento, di ristrettezza, di limitazione della libertà della popolazione; mentre la congiunzione applicativa fra Marte e Saturno sta ad indicare l’applicazione di leggi e conseguenti misure ferree e marziali.
Infine, questa carta dell’ingresso vernale 2020 sembra segnalare la possibilità di fenomeni tellurici anche di una certa entità, a causa:

  1. della congiunzione applicativa (c.d. accessus) di Antares (α Scorpii) al Culmine (MC) e della congiunzione di Aldebaran (α Tauri), all’anti-culmine (FC);
  2. del parallelo di declinazione della Luna all’Oroscopo (AS) con Saturno e con l’asterismo della Cascata dell’Aquario.

Ingresso vernale 2020 2

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