Le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna del 2020: un possibile pronostico

Il prossimo 26 gennaio 2020 si voterà in due regioni italiane per l’elezione del presidente e il rinnovo del consiglio regionale.
I due schieramenti politici, quello di centro-destra e quello di centro-sinistra, hanno da mesi scaldato i motori in vista di questo appuntamento elettorale.
Questa tornata elettorale, seppur di carattere prettamente amministrativo locale, viene caricata di significati politici che vanno oltre i confini regionali, investendo la politica nazionale e la possibile tenuta del Governo.
In particolar modo, le elezioni in Emilia-Romagna, regione storicamente roccaforte della sinistra da decenni, ha assunto una valenza di questione di vita o di morte per entrambi gli schieramenti. Una vittoria, per la prima volta, del centro-destra viene interpretato dalle forze politiche che ne costituiscono il relativo schieramento come un avviso di sfratto per il Governo attualmente in carica; una vittoria delle forze di centro-sinistra, dal lato opposto, costituirebbe segnale di un argine al dilagare del fenomeno del salvinismo e indice di una possibile inversione di rotta. Un normale appuntamento elettorale, come quello delle elezioni regionali, è stato con riferimento all’Emilia-Romagna caricato da entrambi gli schieramenti che si fronteggiano di significati simbolici così forti da costituire per entrambi una quaestio vitae ac mortis.

Continua a leggere

Eclisse anulare di Sole e morte del sultano dell’Oman

Analizzare ogni evento producibile da un’eclisse di Sole non è impresa semplice. Questa operazione richiederebbe di per sé la stesura di tante carte quante sono le località attraversate dal cono d’ombra proiettato dalla Luna sulla superficie terrestre. Il risultato sarebbe che per ogni carta si dovrebbe dedurre un evento e una tempistica differente.
In materia di eclissi di Sole, quando l’eclisse è epigea (ovvero: avviene sopra l’orizzonte o supra terram), il criterio della visibilità su un determinato luogo è il più importante.

Eclisse anulare di Sole (Oman) 2

Fig. 1 – Cono d’ombra dell’eclisse sull’Oman

Com’è possibile osservare dalla cartina [Fig. 1], il cono d’ombra dell’eclisse anulare di Sole del 26 dicembre 2019,  passa anche sul territorio del Sultanato dell’Oman.
E’ dunque possibile congetturare che questa eclisse possa produrre alcuni effetti anche in questa nazione.
Fatta questa premessa, si redige la carta del momento della centralità dell’eclisse per Muscat, capitale del Sultanato dell’Oman.

Continua a leggere

Il primo libro di Doroteo (di Sidone) sui giudizi da parte delle Stelle riguardanti la natività: sull’educazione e la condizione (del nativo)

Premessa

Il “Pentateuco” di Doroteo di Sidone (si tratta della traduzione effettuata dal Pingree di una fonte persiana di tale opera) è un’opera anteriore alla Tetrabiblos di Claudio Tolomeo, in quanto da riferimenti certi Doroteo è vissuto nel I° Sec. d.C. (quindi, circa un secolo prima dell’alessandrino).
Tale opera (anche se non pervenutaci nel suo originale greco, ma in un testo persiano tradotto in inglese da David Pingree) costituisce indubbiamente una testimonianza rilevante dell’Astrologia ellenistica pre-tolemaica. L’opera è molto interessante e affascinante da aver deciso di tradurla in italiano. In questa sede propongo una parte del primo e del terzo libro del Pentateuco.
In particolare, nel terzo libro, Doroteo di Sidone affronta la questione dell’Hyleg e dell’Alchocoden e, quindi, del calcolo della durata della vita. Nell’esposizione dell’argomento, Doroteo riporta un esempio di genitura nel quale non solo espone il calcolo della lunghezza della vita, ma in generale il metodo di calcolo delle direzioni alla sua epoca.

Continua a leggere

Un pessimo anno per il presidente Mattarella?

Nel mese di gennaio ho pubblicato un articolo sull’eclisse totale di Luna. In quell’articolo, pubblicato su questo sito web e al quale rimando il lettore (https://sphaeracoelestis.com/2019/01/20/litalia-e-leclisse-totale-di-luna-di-gennaio-2019/), evidenziai il fatto che questa eclisse si formava esattamente sul Sole di nascita dell’attuale Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella.
Esaminando molte geniture, ho constatato che il prodursi di un’eclisse dei luminari (ovvero: Sole e Luna) su un luogo fondamentale della genitura non costituisce, nella generalità dei casi, indice positivo, salvo che si formi in corrispondenza di stelle o asterismi aventi virtù benefica.
L’eclisse totale di Luna avvenuta a gennaio 2019, formatasi presso gli Asinelli, era  dominata da Saturno e si produsse esattamente sul Sole di nascita di Mattarella.

Continua a leggere

Il metodo dell’Horimea secondo Placido

Nel libro III, cap. XV, canone XI della Physiomathematica o Coelestis Philosophia, intitolato ‘Dirigere i prorogatori (significatori, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.) con la somma oppure la sottrazione di gradi che risulta dagli astri oppure dai raggi (aspetti, n.d.t.) intermedi favorevoli o sfortunati”, padre Placido di Titi espone il calcolo delle direzioni secondo il metodo tolemaico dell’horimea.
Afferma Placido: “In primo luogo, dirigi il prorogatore (significatore, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.) mediante le discensioni oblique, oppure le ascensioni <oblique> opposte del tuo <circolo dell’>orizzonte, mantenendo la sua latitudine.
In secondo luogo, osserverai se fra il prorogatore (significatore, n.d.t.) e l’occidente (il Discendente, n.d.t.) si interpongono astri o <loro> raggi (aspetti, n.d.t.),
presi nello spazio locale rispetto alle case; conoscerai ciò dalla direzione degli astri e dei raggi (aspetti, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.); giacché quelli che,  con un arco di direzione evidentemente minore, giungono prima che si produca l’arco della direzione del prorogatore (significatore, n.d.t.) all’occidente (il Discendente, n.d.t.), sono situati fra il prorogatore (significatore, n.d.t.) e l’occidente (il Discendente, n.d.t.); invece, quelli che giungono <all’occidente (il Discendente, n.d.t.)> in seguito, vale a dire con un arco di direzione maggiore, non s’interpongono.
In terzo luogo, di ciascun astro che si interpone o che interpone <i suoi> raggi (aspetti, n.d.t.), calcola l’arco condizionario (l’arco diurno, n.d.t.) e i tempi orari in relazione all’emisfero (visibile oppure invisibile, n.d.t.), nel quale si trovano gli astri e non dove <ne> cadono i raggi (aspetti, n.d.t.); così avviene dunque che, come insegna Tolomeo, <si prendano> i <tempi orari> diurni di giorno e <quelli> notturni di notte.
In quarto luogo, per mezzo della regola aurea cerca di sapere: ‘Se l’intero arco condizionario (l’arco diurno, n.d.t.) dell’astro ci da tutti i tempi orari <dell’astro>, dunque quanti <ne> darà l’arco della direzione, già preso, dell’astro o del raggio (aspetto, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.)?’. Moltiplica il secondo e il terzo fattore e dividilo per il primo; somma, se si tratta di <astri> benefici, oppure sottrai, se si tratta di <astri> malefici, quello che resta  rispetto all’arco della direzione del prorogatore (significatore, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.) e verrà fuori l’arco della direzione aumentato oppure diminuito che, quindi, deve essere secondo mia norma raggiunto
” [Placido di Titi, Physiomathematica o Coelestis philosophia, pag. 287 (traduzione personale dall’originale in latino)].

Continua a leggere

L’Horimea, un metodo di calcolo della durata della vita

La determinazione della possibile durata della vita è un argomento che desta inquietudine, timore e angoscia nell’animo umano per le paure e il dolore che suscita il momento del distacco da questa dimensione. Eppure l’individuazione dell’istante finale dell’esistenza costituiva il primo obiettivo che si proponeva l’astrologo antico al fine di evitare di fare previsioni di eventi a persone che non avrebbero poi raggiunto l’età corrispondente agli eventi congetturati.
Claudio Tolomeo si occupa della questione durata dell’esistenza nella Tetrabiblos, al libro III, cap. XI ‘Durata della vita’.
Quest’argomento si fonda sul presupposto che il luogo vitale dal quale promana la vita, chiamato Afeta o Hyleg (il c.d. dator vitae), a partire dall’istante della nascita, inizi il suo percorso realizzando incontri fino a quando, a un certo punto dell’esistenza, incontra sulla sua strada il corpo oppure il raggio del luogo che recide l’esistenza, chiamato Anereta (il c.d. dator mortis).

Continua a leggere

Eclissi dei luminari e situazione del Venezuela

Il 23 gennaio 2019 alle 14h 50m (LT), Juan Guaidò si autoproclama presidente ad interim della Repubblica bolivariana del Venezuela. Immediatamente gli Usa, il Canada lo riconoscono come presidente; mentre molti stati dell’UE danno a Maduro un ultimatum: o concede nuove elezioni presidenziali oppure riconosceranno Guaidò come legittimo presidente. Dall’altra parte, Maduro dichiara che è in corso un colpo di stato in Venezuela e potenze globali come Russia e Cina si schierano al suo fianco, seguite a breve da Messico, Cuba, Iran, Siria, India. I due blocchi che si sono confrontati dal 2015 al 2018 in Siria, adesso rischiano di entrare nuovamente in confronto diretto in Venezuela, una nazione con le riserve di petrolio più importanti al globo e centro di interessi economici e geostrategici opposti di rilevante importanza. Questi sono i fatti tuttora in corso di svolgimento.
Come si evolverà la situazione che appare molto complessa, proprio a causa dei molteplici interessi coinvolti? Il mondo rischia di rivivere i giorni della crisi del 1962 a causa dello schieramento dei missili nucleari sovietici a Cuba?

Continua a leggere

L’Italia e l’eclisse totale di Luna di gennaio 2019

La prima eclisse di Luna del nuovo anno (ciclo di Saros n. 27 del ciclo di 73 eclissi) visibile dall’Italia si verifica il 21 gennaio 2019 alle 05h 12m 12s (UT), con la Luna al perigeo [il perigeo lunare si verifica esattamente il 21 gennaio 2019 alle 21h 14m (UT)]. Il verificarsi al perigeo (maggiore vicinanza alla Terra) fa sì che questa Luna sembri apparentemente più grande e, per questa  ragione, viene chiamata ‘Super Luna’. Inoltre, la maggiore vicinanza del luminare notturno alla Terra comporta una maggiore influenza e potenza.
L’inizio del fenomeno [primo contatto (P1)] avviene alle 02h 35m 00s (UT); la centralità, consistente nel massimo oscuramento (in questo caso, la totalità), alle 05h12m 12s (UT); la fine del fenomeno [ultimo contatto (P4)] alle 07h 49m 30s (UT).
Nella fase della centralità, la Luna si trova a 00° 49′ 11″ Leone, segno zodiacale appartenente alla triplicità ignea o di fuoco, per cui quest’eclisse dovrebbe produrre effetti nel quadrante terraqueo nord-occidentale (Europa e America settentrionale) e nelle zone della Terra soggette ai segni zodiacali appartenenti a questa triplicità (Ariete, Leone, Sagittario).

Continua a leggere

Andrea Argoli: sulla condizione dei pianeti

argoli 1Andrea Argoli nacque a Tagliacozzo nel 1570, da Ottavio giureconsulto e da Caterina Mati. Ancora giovane si recò a Napoli per dedicarsi agli studi di medicina, matematica e astronomia, “absque ulla Magistri opera” (come afferma nell’opera “Ptolemaeus parvus in Genethliacis iunctus Arabibus”, Patavii 1652, pp. 3 non num.). Nei primi anni del secolo XVII si era già trasferito a Roma, dove nel 1622 ottenne la cattedra di matematica alla Sapienza e la mantenne sino al 1627. Si ignorano i motivi della sostituzione, ma forse la causa principale furono i “gagliardi sospetti” suscitati “negl’animi de’ Regnanti” dal suo studio dell’Astrologia, come dice in una nota biografica il segretario dell’Accademia degli Incogniti di Venezia, di cui Argoli faceva parte. Dopo la sostituzione, Argoli rimase ancora a Roma, forse addetto alla biblioteca del cardinale – Lelio Biscia, sino al 1632, quando accettò l’invito della Repubblica veneta di assumere l’incarico dell’insegnamento di matematica nello Studio di Padova.
Continua a leggere

La Turchia, una nazione nell’ombra delle eclissi

Quest’articolo è uno studio che si propone di trattare l’esame delle carte delle eclissi, in special modo di quelle di Sole, secondo il metodo esposto nel secondo libro della Tetrabiblos di Claudio Tolomeo, dedicata all’astrologia cattolica o mondiale, mediante l’ausilio del Commento di Gerolamo Cardano (1).
Data la particolare attuale situazione di tensione in ambito internazionale, questo studio prende in esame due eclissi di Sole riguardanti la Turchia: quella del 3 novembre 2013 e quella del 20 marzo 2015.

L’eclisse di Sole del 3 novembre 2013 e l’elezione di Erdoğan a presidente della Turchia

Prima di procedere all’analisi specifica delle due carte prese in considerazione, è necessario esaminare quali sono le aree o le zone che possono essere interessate dagli eventi preannunciati dalle eclissi. Claudio Tolomeo così si pronuncia: “Per quanto concerne la prima parte del pronostico, quella connessa ai luoghi, si procede col seguente criterio: per le eclissi di Sole e di Luna, e in particolare per quelle meglio visibili, considereremo il settore dello zodiaco in cui si verifica l’eclisse e le regioni con esso collegate dal trigono corrispondente; quindi individueremo le città che presentano affinità col segno zodiacale che ospita l’eclisse, o perché era segno ascendente o il segno transitato dai luminari al momento della loro fondazione, o in quanto il Medio Cielo natale di chi governava all’epoca. Le zone o le città in cui accerteremo tali condizioni saranno tutte più o meno interessate all’evento, ma in modo particolare quelle collegate con il segno zodiacale che ospita l’eclisse e quelle in cui l’eclisse è visibile nell’emisfero sopra l’orizzonte(2).

Continua a leggere