La figura estratta dei genitori: una tecnica da riscoprire e approfondire

Nel libro II della Tetrabiblos, cap. V ‘I genitori’, afferma Claudio Tolomeo: “conviene osservare di giorno soprattutto il Sole e l’astro di Venere, di notte l’astro di Saturno e la Luna. In seguito, per esaminare gli eventi particolari in modo più accurato e conseguente, occorre porre il luogo paterno o materno secondo la condizione diurna o notturna come oroscopo ed esaminare in seguito i restanti argomenti quasi fosse la genitura dei genitori medesimi in virtù dei precetti generali che saranno in seguito esposti e cogliere quindi il significato degli eventi“.
La lettura di questo passo tolemaico introduce il discorso sulla c.d figura estratta dei genitori.
Per figura estratta si intende una carta astrologica redatta sulla base della carta di nascita del figlio, ponendo il pianeta significatore del genitore (ossia: padre oppure madre) all’Oroscopo (AS) di tale carta.
Per meglio esaminare questo passo tolemaico, ci si affida a quanto esposto da Andrea Argoli nel libro II del Ptolomaeus parvuus in Genethliacis junctus Arabibus, cap. I ‘Dei genitori’. Afferma l’Euclide dei Marsi (soprannome attribuito ad Andrea Argoli, eminente matematico): “Nella figura celeste costruita per l’ora di nascita del figlio si devono stabilire per ciascun genitore due significatori: Saturno e, naturalmente, il Sole per il padre; la Luna e Venere per la madre. Tuttavia, in questa distinzione e a questo proposito, occorre osservare, nella genitura diurna del figlio, il Sole per il padre, Venere per la madre; in <quella> notturna <del figlio>, Saturno per il padre, la Luna per la madre”.
Seguendo le indicazioni di Tolomeo e le specificazioni di Argoli, i significatori dei genitori sono:

– riguardo le nascita diurne, il Sole per il padre e Venere per la madre;
– riguardo le nascite notturne, Saturno per il padre e la Luna per la madre.

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L’incidente di Lausitzring del 2001: casualità o tragica fatalità?

Sabato 15 settembre 2001, circuito automobilistico di Lausitzring (attuale EuroSpeedway Lausitz) in Germania. Durante il 142mo Alessandro Zanardi rientra ai box per la sua ultima sosta. All’uscita della corsia dei box, Zanardi perde il controllo della propria vettura, una Reynard/Honda col n° 66. Va in testacoda, transita sull’erba e poi, senza controllo, finisce di nuovo in pista. Di traverso. In piena traiettoria. Un lampo sfiora l’impotente Zanardi: è Patrick Carpentier, che ad oltre 320 km/h riesce ad evitare l’auto del pilota bolognese. Un altro lampo, però, quello della Reynard/Ford n° 33 di Alex Tagliani, non riesce nell’impresa. L’impatto è inevitabile e violentissimo. Il muso della vettura di Tagliani colpisce impietosamente, con violenza inaudita, l’anteriore dell’auto di Zanardi, circa 30 cm al di sotto dell’abitacolo e con un angolo di impatto a tutto svantaggio del pilota italiano, tranciando di netto in due monconi l’auto. E, purtroppo, tranciando di netto anche chi la occupava.

Fig. 1 – Fotogramma dell’incidente occorso ad Alessandro Zanardi nel 2001
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Eclissi di Sole del solstizio estivo 2020: alcune considerazioni riguardo Roma, l’Italia e il Vaticano

L’anno in corso sembra non finire di riservarci molte sorprese.
Una di queste è il formarsi di un’eclissi del luminare diurno, il Sole, proprio sul luogo del solstizio estivo, corrispondente nello Zodiaco allo 0° del Granchio.
Come è possibile vedere dalla cartina, il cono d’ombra di questa eclissi principia nel territorio della Repubblica democratica del Congo (ex Congo belga, poi denominato Zaire), attraversa il Sudan, la parte meridionale della penisola araba, il Pakistan, il nord dell’India, la Cina meridionale, l’isola di Formosa (Taiwan) e termina nell’Oceano Pacifico.

Fig. 1 – Eclissi di Sole del 21 giugno 2020 (mappa)

Dal momento che un’eclissi di Sole non è visibile in ogni luogo dell’emisfero irradiato dal Sole (essendo, in alcune località, visibile in misura differente e, in altre, non visibile) è necessario preliminarmente verificare se in una specifica località della Terra sia visibile o meno. Nell’approccio astrologico nel quale il giudizio si fonda strettamente sulla visibilità di un fenomeno celeste, è indispensabile accertare se in un determinato luogo della Terra tale fenomeno è visibile. Accertata positivamente la visibilità, si passa ad individuare l’istante del massimo oscuramento (c.d. centralità) e per questo istante si redige la carta astrologica.

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Eclissi dei luminari ed epidemia del Coronavirus

Il nuovo anno si apre con la notizia della diffusione del Coronavirus (denominato CoViD-19, dove “Co” sta per corona, “Vi” per virus, “D” per disease e “19” l’anno in cui si è manifestata), una sindrome respiratoria causata da un virus appartenente alla vasta famiglia dei Coronavirus.  Questi virus sono noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).
Pur essendovi strettamente correlato, questo virus non è lo stesso che causa la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS-CoV). Esso p
uò causare febbre, tosse, difficoltà respiratorie e, nei casi più gravi, polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.
Benché i virologi non siano pervenuti a conclusioni definitive, sembra maggioritaria l’opinione secondo la quale il Coronavirus preferisca il freddo.  Senza entrare in ulteriori dettagli alcuni studi sembrano dimostrare in linea generale che con temperature più basse dei 10° C (specialmente, tra i 2° e i 4° C) il Coronavirus sia particolarmente attivo e si diffonda velocemente; mentre con temperature sempre più elevate dai 10° ai 18° C la sua diffusione si rallenti e il numero dei casi diminuisca.
Sebbene l’8 dicembre siano comparsi i primi pazienti con malattia sintomatica, la prima segnalazione attribuibile al nuovo virus è avvenuta il 31 dicembre 2019. Il luogo interessato inizialmente da questa epidemia è la città cinese di Wuhan, coinvolgendo principalmente i lavoratori del mercato in cui si vendeva pesce e altri animali, anche vivi.

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L’individuazione dell’attività professionale in Astrologia

L’individuazione delle inclinazioni e delle predisposizioni naturali verso determinate attività può avvenire mediante l’attenta osservazione dei seguenti fattori:

– il pianeta significatore dell’azione e delle attività (Mercurio, Venere, Marte) che realizza levata eliaca;
il culmine (MC) e le configurazioni dei pianeti significatori dell’azione e delle attività (Mercurio, Venere, Marte) che si perfezionano per moto diurno rispetto alla cuspide di questo angolo (ossia: il culmine), dei pianeti di nascita significativi dell’agire e delle azioni;
– i pianeti eventualmente posti nel decimo luogo, soprattutto quello che riceve l’applicazione della Luna;

la sorte lunare o di Fortuna (Tychê) e quella solare (Daimon).

L’argomento viene trattato da Claudio Tolomeo nel cap. 4 del libro IV della Tetrabiblos. Scrive Tolomeo: La stella che detiene la signoria delle azioni viene assunta secondo due modi: dal luogo del Sole e dal segno culminante. Sarà quindi necessario osservare sia la stella che ha compiuto assai da presso l’apparenza mattutina rispetto al Sole, sia quella al culmine elevato, in particolare allorché prende l’applicazione della Luna”.

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Le elezioni regionali dell’Emilia-Romagna del 2020: un possibile pronostico

Il prossimo 26 gennaio 2020 si voterà in due regioni italiane per l’elezione del presidente e il rinnovo del consiglio regionale.
I due schieramenti politici, quello di centro-destra e quello di centro-sinistra, hanno da mesi scaldato i motori in vista di questo appuntamento elettorale.
Questa tornata elettorale, seppur di carattere prettamente amministrativo locale, viene caricata di significati politici che vanno oltre i confini regionali, investendo la politica nazionale e la possibile tenuta del Governo.
In particolar modo, le elezioni in Emilia-Romagna, regione storicamente roccaforte della sinistra da decenni, ha assunto una valenza di questione di vita o di morte per entrambi gli schieramenti. Una vittoria, per la prima volta, del centro-destra viene interpretato dalle forze politiche che ne costituiscono il relativo schieramento come un avviso di sfratto per il Governo attualmente in carica; una vittoria delle forze di centro-sinistra, dal lato opposto, costituirebbe segnale di un argine al dilagare del fenomeno del salvinismo e indice di una possibile inversione di rotta. Un normale appuntamento elettorale, come quello delle elezioni regionali, è stato con riferimento all’Emilia-Romagna caricato da entrambi gli schieramenti che si fronteggiano di significati simbolici così forti da costituire per entrambi una quaestio vitae ac mortis.

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Eclisse anulare di Sole e morte del sultano dell’Oman

Analizzare ogni evento producibile da un’eclisse di Sole non è impresa semplice. Questa operazione richiederebbe di per sé la stesura di tante carte quante sono le località attraversate dal cono d’ombra proiettato dalla Luna sulla superficie terrestre. Il risultato sarebbe che per ogni carta si dovrebbe dedurre un evento e una tempistica differente.
In materia di eclissi di Sole, quando l’eclisse è epigea (ovvero: avviene sopra l’orizzonte o supra terram), il criterio della visibilità su un determinato luogo è il più importante.

Eclisse anulare di Sole (Oman) 2

Fig. 1 – Cono d’ombra dell’eclisse sull’Oman

Com’è possibile osservare dalla cartina [Fig. 1], il cono d’ombra dell’eclisse anulare di Sole del 26 dicembre 2019,  passa anche sul territorio del Sultanato dell’Oman.
E’ dunque possibile congetturare che questa eclisse possa produrre alcuni effetti anche in questa nazione.
Fatta questa premessa, si redige la carta del momento della centralità dell’eclisse per Muscat, capitale del Sultanato dell’Oman.

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Il primo libro di Doroteo (di Sidone) sui giudizi da parte delle Stelle riguardanti la natività: sull’educazione e la condizione (del nativo)

Premessa

Il “Pentateuco” di Doroteo di Sidone (si tratta della traduzione effettuata dal Pingree di una fonte persiana di tale opera) è un’opera anteriore alla Tetrabiblos di Claudio Tolomeo, in quanto da riferimenti certi Doroteo è vissuto nel I° Sec. d.C. (quindi, circa un secolo prima dell’alessandrino).
Tale opera (anche se non pervenutaci nel suo originale greco, ma in un testo persiano tradotto in inglese da David Pingree) costituisce indubbiamente una testimonianza rilevante dell’Astrologia ellenistica pre-tolemaica. L’opera è molto interessante e affascinante da aver deciso di tradurla in italiano. In questa sede propongo una parte del primo e del terzo libro del Pentateuco.
In particolare, nel terzo libro, Doroteo di Sidone affronta la questione dell’Hyleg e dell’Alchocoden e, quindi, del calcolo della durata della vita. Nell’esposizione dell’argomento, Doroteo riporta un esempio di genitura nel quale non solo espone il calcolo della lunghezza della vita, ma in generale il metodo di calcolo delle direzioni alla sua epoca.

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Un pessimo anno per il presidente Mattarella?

Nel mese di gennaio ho pubblicato un articolo sull’eclisse totale di Luna. In quell’articolo, pubblicato su questo sito web e al quale rimando il lettore (https://sphaeracoelestis.com/2019/01/20/litalia-e-leclisse-totale-di-luna-di-gennaio-2019/), evidenziai il fatto che questa eclisse si formava esattamente sul Sole di nascita dell’attuale Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella.
Esaminando molte geniture, ho constatato che il prodursi di un’eclisse dei luminari (ovvero: Sole e Luna) su un luogo fondamentale della genitura non costituisce, nella generalità dei casi, indice positivo, salvo che si formi in corrispondenza di stelle o asterismi aventi virtù benefica.
L’eclisse totale di Luna avvenuta a gennaio 2019, formatasi presso gli Asinelli, era  dominata da Saturno e si produsse esattamente sul Sole di nascita di Mattarella.

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Il metodo dell’Horimea secondo Placido

Nel libro III, cap. XV, canone XI della Physiomathematica o Coelestis Philosophia, intitolato ‘Dirigere i prorogatori (significatori, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.) con la somma oppure la sottrazione di gradi che risulta dagli astri oppure dai raggi (aspetti, n.d.t.) intermedi favorevoli o sfortunati”, padre Placido di Titi espone il calcolo delle direzioni secondo il metodo tolemaico dell’horimea.
Afferma Placido: “In primo luogo, dirigi il prorogatore (significatore, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.) mediante le discensioni oblique, oppure le ascensioni <oblique> opposte del tuo <circolo dell’>orizzonte, mantenendo la sua latitudine.
In secondo luogo, osserverai se fra il prorogatore (significatore, n.d.t.) e l’occidente (il Discendente, n.d.t.) si interpongono astri o <loro> raggi (aspetti, n.d.t.),
presi nello spazio locale rispetto alle case; conoscerai ciò dalla direzione degli astri e dei raggi (aspetti, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.); giacché quelli che,  con un arco di direzione evidentemente minore, giungono prima che si produca l’arco della direzione del prorogatore (significatore, n.d.t.) all’occidente (il Discendente, n.d.t.), sono situati fra il prorogatore (significatore, n.d.t.) e l’occidente (il Discendente, n.d.t.); invece, quelli che giungono <all’occidente (il Discendente, n.d.t.)> in seguito, vale a dire con un arco di direzione maggiore, non s’interpongono.
In terzo luogo, di ciascun astro che si interpone o che interpone <i suoi> raggi (aspetti, n.d.t.), calcola l’arco condizionario (l’arco diurno, n.d.t.) e i tempi orari in relazione all’emisfero (visibile oppure invisibile, n.d.t.), nel quale si trovano gli astri e non dove <ne> cadono i raggi (aspetti, n.d.t.); così avviene dunque che, come insegna Tolomeo, <si prendano> i <tempi orari> diurni di giorno e <quelli> notturni di notte.
In quarto luogo, per mezzo della regola aurea cerca di sapere: ‘Se l’intero arco condizionario (l’arco diurno, n.d.t.) dell’astro ci da tutti i tempi orari <dell’astro>, dunque quanti <ne> darà l’arco della direzione, già preso, dell’astro o del raggio (aspetto, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.)?’. Moltiplica il secondo e il terzo fattore e dividilo per il primo; somma, se si tratta di <astri> benefici, oppure sottrai, se si tratta di <astri> malefici, quello che resta  rispetto all’arco della direzione del prorogatore (significatore, n.d.t.) verso l’occidente (il Discendente, n.d.t.) e verrà fuori l’arco della direzione aumentato oppure diminuito che, quindi, deve essere secondo mia norma raggiunto
” [Placido di Titi, Physiomathematica o Coelestis philosophia, pag. 287 (traduzione personale dall’originale in latino)].

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